Vi presentiamo gli Ambasciatori olimpici del pugilato

In seguito alla recente istituzione della cosiddetta Boxing Task Force olimpica (BTF) nel giugno 2019, con l’incarico di supervisionare lo svolgimento delle gare di qualificazione e del torneo di pugilato ai Giochi olimpici di Tokyo 2020, sono stati eletti dieci Ambasciatori olimpici, che ricopriranno il ruolo di portavoce della comunità mondiale di pugili in vista delle gare di qualificazione, rappresentandoli e facendo da mediatori fra la BTF e gli atleti che sognano di qualificarsi alle Olimpiadi. 

  • Gli Ambasciatori olimpici rappresenteranno i pugili di tutto il mondo durante i preparativi per Tokyo 2020 e faranno del loro meglio affinché il loro contributo sia decisivo durante ogni fase di pianificazione delle gare di qualificazione e dei Giochi olimpici. 
  • I dieci Ambasciatori sono stati scelti in modo da garantire l’uguaglianza di genere e un’equa rappresentazione globale: il gruppo selezionato è infatti composto da un uomo e una donna per ciascuno dei cinque continenti. 
  • Nel corso dei preparativi per i Giochi di Tokyo 2020, Athlete365 continuerà a sostenere i pugili attraverso il nostro sito dedicato al pugilato, In Your Corner.  

La Boxing Task Force olimpica ha selezionato un gruppo variegato e stimolante di Ambasciatori olimpici, incaricati di rappresentare i pugili di tutto il mondo durante i preparativi per Tokyo 2020. Gli Ambasciatori del pugilato sono: 

  • Jianguan HU (Cina) 
  • Mary KOM (India) 
  • Lukmon LAWAL (Nigeria) 
  • Julio Cesar LA CRUZ PERAZA (Cuba) 
  • Vasyl LOMACHENKO (Ucraina)  
  • Khadija MARDI (Marocco)
  • Mikaela MAYER (Stati Uniti) 
  • David NYIKA (Nuova Zelanda) 
  • Sarah OURAHMOUNE (Francia) 
  • Shelley WATTS (Australia) 

I dieci Ambasciatori sono pugili ancora attivi o ritiratisi da poco e rappresentano una fetta ampia e variegata della comunità mondiale del pugilato. Il gruppo è composto da diversi campioni mondiali e medaglie olimpiche, come Vasyl Lomachenko, due volte oro olimpico, e Mary Kom, campionessa mondiale per ben sei volte, insieme ad altri giovani atleti come David Nyika. 

Gli Ambasciatori sono stati scelti in base a un processo di selezione che ha coinvolto i loro Comitati olimpici nazionali, le rispettive Commissioni degli atleti e le Federazioni internazionali. Ciascuno di loro vanta numerose esperienze in tornei internazionali e metterà le proprie conoscenze tecniche a servizio della BTF, al fine di agevolare il processo di qualificazione per Tokyo e assicurare il successo del torneo finale. 

Come parte del loro ruolo, gli Ambasciatori rimarranno a disposizione degli atleti appartenenti alla propria area geografica per qualsiasi confronto faccia a faccia durante gli eventi di qualificazione per il pugilato olimpico, oltre a essere raggiungibili in qualsiasi momento attraverso i social media e gli altri canali digitali online. La funzione principale degli Ambasciatori sarà quella di rappresentare i pugili di tutto il mondo e fornire un prezioso feedback alla BTF. Ciò contribuirà a far sì che il pugilato olimpico rimanga sempre incentrato sugli atleti stessi, così da tutelarne e promuoverne i migliori interessi.  

Un approccio incentrato sugli atleti 

La BTF è presieduta dal membro del CIO Morinari Watanabe, che si è sempre dimostrato particolarmente attivo fin dall’istituzione dell’organo da parte del Comitato esecutivo del CIO nel giugno del 2019.  

“[Questa] decisione è stata presa nell’interesse degli atleti e del pugilato in quanto disciplina sportiva”, ha commentato allora Thomas Bach, Presidente del CIO. “Vogliamo assicurarci che gli atleti abbiano la possibilità di realizzare il proprio sogno e partecipare ai Giochi olimpici di Tokyo 2020.” 

“L’intero operato della Boxing Task Force intende mettere al primo posto i pugili”, ha affermato Watanabe. “Siamo molto soddisfatti del gruppo variegato di grandi campioni selezionati come Ambasciatori olimpici e non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con loro in tutti gli ambiti decisionali e durante la pianificazione degli eventi, al fine di assicurarci che gli atleti non siano solo al centro del nostro lavoro, ma che vi partecipino attivamente.” 

Oltre a Watanabe, la BTF è composta da quattro altri membri, fra cui Aya Medani, membro della Commissione degli atleti del CIO, incaricata di rappresentare gli interessi degli atleti durante i processi di pianificazione della BTF fin dalla sua istituzione.  

“Il ruolo degli atleti è più importante che mai nello sport e poter contare su un gruppo di grandi pugili composto in egual misura da uomini e donne provenienti da tutto il mondo è davvero essenziale per assicurarci che gli atleti siano al centro del nostro lavoro durante i preparativi per Tokyo”, ha affermato Medani. “È importante che la voce dei pugili venga ascoltata non solo in occasione dei Giochi olimpici di Tokyo 2020, bensì in tutti gli ambiti di questa disciplina sportiva. Non vedo l’ora di collaborare con loro e coinvolgere attivamente i pugili di tutto il mondo durante ogni fase dei preparativi per Tokyo.” 

Nel corso dell’intero processo, i pugili possono naturalmente contare sul supporto della Dichiarazione dei diritti e della responsabilità degli atleti, un documento pensato per proteggere i diritti degli atleti e garantire a tutti pari opportunità e possibilità, a prescindere dal loro background.  

In linea con la Dichiarazione, la BTF si è concentrata particolarmente sulle opportunità dei pugili di partecipare ai Giochi, preservando al contempo l’imparzialità e l’equilibrio all’interno dei tornei. Lo dimostra ad esempio l’aumento delle concorrenti femminili, che sono passate da 36 a 100 in occasione di Rio 2016, oltre all’introduzione di un solido programma antidoping.  

Nell’ambito delle misure adottate a tutela del diritto degli atleti di gareggiare in un ambiente trasparente, imparziale e sicuro, come sancito dalla Dichiarazione, la società indipendente PwC si occuperà di revisionare il processo di selezione e valutazione dei giudici e degli arbitri di pugilato. Tale processo di valutazione verrà condotto prima e durante tutti gli eventi di qualificazione, nonché nel corso del torneo olimpico a Tokyo. 

Su Athlete365 è presente già da agosto un portale dedicato al pugilato, In Your Corner, disponibile in cinque lingue e pensato per offrire ulteriore supporto agli atleti. Athlete365 e la BTF collaboreranno insieme ai dieci nuovi Ambasciatori olimpici per coinvolgere i pugili di tutto il mondo, sia attraverso i canali digitali, sia di persona in occasione dei tornei di qualificazione che si terranno in tutti e cinque i continenti.  

Per leggere il comunicato stampa ufficiale del CIO, fate clic qui.

Per maggiori informazioni sugli Ambasciatori olimpici del pugilato e su cosa possono fare per aiutarvi, vi invitiamo a visitare In Your Corner.