Olympic Channel punta i riflettori sul processo di riassegnazione delle medaglie olimpiche

Si chiama Take the Podium ed è la nuova serie originale di Olympic Channel che racconterà le storie degli atleti che hanno vinto le loro legittime medaglie in seguito alla squalifica per doping dei loro avversari. Oltre a mettere in evidenza il percorso dei legittimi campioni, la serie omaggerà il lavoro della Commissione degli atleti del CIO, che si è occupata di assistere gli atleti accompagnandoli verso il loro meritato momento di gloria.

  • Take the Podium darà voce e visibilità a tutti coloro a cui in passato è stata negata una legittima cerimonia di premiazione.
  • Ciò è stato possibile grazie a un’iniziativa della Commissione degli atleti del CIO, che ha dato agli atleti l’opportunità di scegliere la propria cerimonia di riassegnazione.
  • I sei episodi della serie saranno disponibili su Olympic Channel.

La nuova serie originale di Olympic Channel si chiama Take the Podium e punterà i riflettori sui meritevoli atleti che hanno vinto le loro legittime medaglie olimpiche in seguito alla squalifica per doping dei loro avversari. Ciascun episodio sarà dedicato a una cerimonia di riassegnazione diversa e racconterà il cammino di rivincita degli atleti che originariamente si erano visti negare il proprio momento di gloria sul podio. La serie di sei episodi debutterà in tutto il mondo il 6 novembre, sulla piattaforma digitale globale di Olympic Channel, e sarà disponibile su olympicchannel.com, le rispettive app per dispositivi mobili e qualsiasi Smart TV collegata.

Raccontata dal punto di vista degli atleti e delle squadre, Take the Podium intende sottolineare l’impatto che il processo di rassegnazione delle medaglie ha avuto sulle vite personali e le carriere sportive degli atleti. Fra i protagonisti della serie ci sono la sollevatrice di pesi canadese Christine Girard, la eptatleta lituana Austra Skujyte, la squadra giapponese di staffetta maschile 4×100 metri del 2008, la campionessa tedesca di lancio del martello Betty Heidler, la campionessa britannica di lancio del giavellotto Goldie Sayers e le squadre statunitensi di bob maschile a due e a quattro del 2014.

Dagli atleti, per gli atleti

Nel maggio del 2018, su proposta della Commissione degli atleti del CIO (CA), il CIO ha introdotto la cerimonia di riassegnazione delle medaglie olimpiche, con lo scopo di riconoscere il successo degli atleti che si sono impegnati a gareggiare con onestà. Stando ai principi che regolano le cerimonie di riassegnazione delle medaglie olimpiche, gli atleti a cui viene riassegnata una medaglia in seguito alla squalifica per doping di un avversario possono scegliere fra sei modalità di premiazione diverse: durante i Giochi olimpici o i Giochi olimpici giovanili, presso la loro Federazione internazionale o il loro Comitato olimpico nazionale, durante una speciale cerimonia al Museo olimpico o con una cerimonia privata.

“È difficile immaginare la delusione di coloro che si sono visti negare il proprio momento di gloria a causa della scorrettezza dei loro avversari”, ha affermato Kirsty Coventry, Presidente della Commissione degli atleti del CIO. “Le cerimonie di riassegnazione delle medaglie sono un evento carico di significato dal punto di vista dell’imparzialità, dell’onestà nello sport e degli atleti: è essenziale avere la possibilità di premiare coloro che rappresentano al meglio questi valori.”

Prima della proposta della Commissione degli atleti del CIO, non esisteva un vero e proprio processo di riassegnazione delle medaglie e gli atleti ricevevano le loro legittime medaglie a casa o presso le sedi del loro Comitato olimpico nazionale, spesso senza alcun tipo di annuncio pubblico. Il punto di vista e le opinioni degli atleti stessi hanno ricoperto un ruolo fondamentale nel far sì che i legittimi campioni potessero rivivere il loro speciale momento di gloria.

“È molto toccante vedere finalmente riconosciuti i successi di questi atleti”, ha confessato Danka Bartekova, Vicepresidente della Commissione degli atleti del CIO. “Le loro storie sono state e continueranno a essere una fonte di ispirazione per tantissimi altri atleti in tutto il mondo. Ora che giustizia è stata fatta, è bellissimo vedere come l’onestà degli atleti venga finalmente celebrata e omaggiata in modo significativo.”

La serie sarà disponibile su Olympic Channel a partire dal 6 novembre